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Con cani e gatti in casa si riduce l’asma nei bambini

Con cani e gatti in casa i bambini crescono meglio e hanno una salute migliore. Per i genitori particolarmente apprensivi può sembrare un’affermazione azzardata: il mantello dei nostri amici a quattro zampe non rischia di aumentare le possibilità di contrarre allergie? Peli e polvere non aggravano i sintomi dell’asma? Secondo la scienza la risposta è no. Anzi, è vero esattamente il contrario: un cane o un gatto tra le mura domestiche risultano spesso un toccasana proprio per la salute dei bambini, diminuendo i casi di asma e allergie infantili.

Gli studi che lo confermano sono diversi. Secondo una ricerca del Journal of the American Medical Association del Medical College of Georgia, per esempio, vivere con due o più cani e gatti dimezza i rischi di insorgenza delle allergie, mentre uno studio del 2012 della University of California di San Francisco sostiene che avere un cane in casa genererebbe polveri che proteggono i più piccoli dal Virus respiratorio sinciziale (Vrs), ossia il virus stagionale cui sono dovute diverse affezioni delle vie aeree del bambino (tra cui l’asma infantile).

Le conferme dello studio svedese

A confermare ulteriormente questi studi c’è una ricerca svedese i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista medica Jama Pediatrics http://jamanetwork.com/journals/jamapediatrics/fullarticle/2467334  alla fine del 2015. L'obiettivo era analizzare l’eventuale associazione tra il primo contatto con un cane nella vita di un bambino e lo sviluppo dell’asma. Proprio per poter smentire o confermare i risultati delle ricerche precedenti, gli scienziati hanno esaminato un campione molto ampio, rappresentato da oltre un milione di bambini: dall'indagine è emerso che effettivamente crescere con un cane sin dai primi anni di vita riduce del 15 per cento le possibilità di contrarre l'asma.

Secondo la pediatra e principale autrice dello studio, Catarina Almqvist Malmros, i risultati sono validi sia per la popolazione svedese (entro cui è stato analizzato il campione), sia per le popolazioni europee con una cultura simile per quanto riguarda la presenza nelle case di animali domestici.

Via libera dunque al contatto tra bambini e animali domestici sin dalla più tenera età: i genitori apprensivi possono davvero tirare un sospiro di sollievo!

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